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49 libri in 49giorni. La maratona nazionale di lettura contro la censura

 49 libri in 49giorni. La maratona nazionale di lettura contro la censura

La vicenda è nota: il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha stilato una lista di 49 libri per l'infanzia colpevoli, a suo dire, di portare la “teoria gender” all’attenzione dei più piccoli. “Trattano argomenti che non devono essere affrontati dalla scuola, ma dai genitori”, ha dichiarato giustificando così il ritiro dei 49 titoli da asili nido e scuole dell’infanzia del comune.

Le iniziative e le petizioni per contestare la proposta del sindaco sono molte. La prima risponde all'hashtag #49libri49giorni ed è una maratona nazionale di lettura dei 49 libri messi al bando: uno al giorno, per mantenerli e tutelarli, senza censure o selezioni. Tutto è nato dai commenti sulla pagina Facebook Liberiamo i libri per bambini, che permette di conoscere la lista completa e individuare gli appuntamenti più vicini.

Si tratta di piccoli gioielli della letteratura per l’infanzia che insegnano tante cose, in realtà: l’accoglienza, l’ascolto, la capacità di relazionarsi con gli altri e di comprendere gli  adulti, il senso dell’affetto, la profondità dell’amicizia, il coraggio, l’esistenza della diversità, la relazione tra pari, la capacità di reagire a un sopruso, il dialogo, la costruzione dell’identità, la presa in carico, la cura, l’attenzione, il rispetto.

Ecco alcune delle trame "incriminate"

Sono io il più belllo, di Mario Ramos (Babalibri, 2012)


Un lupo si pavoneggia per il bosco, forte del timore che sa incutere sugli altri animali. “È vero che sono io il più bello?” chiede a tutti. Gli animali del bosco lo assecondano e mentono per paura di lui. Ma arriva un draghetto coraggioso e sputafuoco a ridare forza  alla verità.

Guizzino, di Leo Lionni (Babalibri, 2006)


Guizzino, piccolo pesce nero in mezzo a un banco di pesci rossi, è l’unico a non venire divorato da un grosso pesce famelico.  Girovagando solitario per il mare, trova un altro banco di pesci rossi, nascosti per la paura di essere mangiati. Grazie a un trucco, Guizzino riesce d unire il gruppo e a sconfiggere il pesce tiranno.

Se io fossi te, di Richard Hamilton e Babette Cole (Il Castoro, 2009)


Papà e figlia giocano al “Se fossi”, scoprendo che ci sono cose belle nell’essere bambini, e cose belle nell’essere adulti. Ma soprattutto imparano che, in fondo in fondo,  la cosa più tranquillizzante è rimanere proprio quelli che siamo.

Piccolo Uovo, di Francesca Pardi e Altan (Lo Stampatello, 2012)


Un uovo sta per schiudersi, ma non sa ancora quale sarà la sua famiglia. Gira quindi il mondo per conoscere tutte le possibili realtà lasciandoci, alla fine del libro, con la curiosità di scoprire come sarà, al momento della nascita, la sua famiglia.

Piccolo blu e piccolo giallo di Leo Lionni (Babalibri, 1999)


Piccolo Blu e Piccolo Giallo sono amici, ma così amici che, giocando insieme, finiscono per mischiarsi uno con l’altro e diventare verdi. Un libro metaforico e simbolico, di incredibile potenza comunicativa. Un testo straordinario tradotto, amato e  premiato in tutto il mondo ad oltre sessant’anni dalla prima edizione.

Ernest ha l’influenza – Ernest e Celestine, di Gabrielle Vincent (Gallucci, 2013)


Ernest e Celestine sono un orso e una topolina. Vivono insieme e si vogliono bene, nonostante appartengano a due mondi diversi. In questo episodio, Ernest ha l’influenza, e Celestine si prende cura di lui. La saga di Ernest e Celestine è così famosa, in Francia e nel mondo, che ne è stata recentemente tratto un lungometraggio animato, con sceneggiatura di Daniel Pennac.

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