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A Claudio Morandini il Premio Procida - Isola di Arturo - Elsa Morante

 A Claudio Morandini il Premio Procida - Isola di Arturo - Elsa Morante

È Claudio Morandini con Neve, cane, piede (Exòrma) il vincitore della sezione “Narrativa” del Premio Procida – Isola di Arturo - Elsa Morante giunto alla XXIX edizione. Morandini ha avuto 23 voti della giuria popolare composta dai 50 lettori scelti dalle librerie Nutrimenti e Graziella.

Morandini faceva parte della terna dei finalisti scelta dalla giuria tecnica, presieduta da Gabriele Pedullà, insieme a:

Gabriele Di Fronzo con Il grande animale (Nottetempo) 13 voti e Giordano Meacci con Il cinghiale che uccise Liberty Valance (Minimum Fax) 18 voti.

Nel corso della serata, condotta dalla giornalista Donatella Trotta, è stato annunciato anche il vincitore della sezione “Com’è profondo il mare": Paolo Rumiz con Il Ciclope (Feltrinelli).

I vincitori sono stati premiati da l’Assessore alla Cultura del Comune di Procida Nico Granito. In apertura della serata, presso la Cappella della Purità, è stata inaugurata la mostra “Mi accontenterei di essere uno scorfano. Morante e Pasolini nell’opera xilografica di Schialvino e Verna”, allestita in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma alla presenza del Sindaco del Comune di Procida Raimondo Ambrosino e del direttore della BNCR Andrea De Pasquale.

 

Il Premio Procida – Isola di Arturo – Elsa Morante

Organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Procida con il patronato del Presidente della Repubblica e il sostegno della Regione Campania, si articola quest’anno in due sezioni: “Narrativa” e “Com’è profondo il mare”, quest’ultima dedicata ai migliori scritti sul tema del mare. Il progetto del Premio Letterario si inserisce in un più ampio contesto di crescita, proponendosi come motore unificante dell’attività culturale dell’isola, espandendosi e rinnovandosi ogni anno così da restituire alla comunità isolana eterogenei stimoli culturali. Triplice la sua finalità: valorizzare Procida, ovvero l’isola, la sua natura, la sua gente, le sue tradizioni, la sua cultura; rinvigorire l’ispirazione che ha dato vita al famoso romanzo, metafora del  passaggio dalla fanciullezza all’età adulta, attraverso una stretta collaborazione con le istituzioni scolastiche; ricordare Elsa Morante nella celebrazione dell’arte della scrittura attraverso il coinvolgimento del territorio.

Quest’anno la Giuria Tecnica per la sezione “Narrativa” è composta da Silvia Acocella, Salvatore Di Liello, Filippo La Porta, Loredana Lipperini, Paolo Peluffo, Gilda Policastro, Fabio Masi, Giovanna Rosa ed è presieduta da Gabriele Pedullà.

 

 

La Mostra “Mi accontenterei di essere uno scorfano”

Dalla lettura dei testi letterari prendono vita le xilografie di Gianfranco Schialvino e Gianni Verna, maestri incisori piemontesi, che rivisitano le opere degli scrittori Elsa Morante e Pier Paolo Pasolini.  La mostra rappresenta una tappa simbolica del recente protocollo di intesa siglato tra la BNCR e  il Comune di Procida per lo sviluppo di un obiettivo condiviso: la fruizione, la valorizzazione, la diffusione dell’opera letteraria di Elsa Morante e del suo patrimonio cartaceo.

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