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Afropolitan: Mabanckou, Khadra e Benni a Letterature

 Afropolitan: Mabanckou, Khadra e Benni a Letterature

Martedì 17 giugno ore 21, Piazza del Campidoglio, Roma: l’autore congolese ALAIN MABANCKOU, lo scrittore algerino YASMINA KHADRA e STEFANO BENNI leggeranno al pubblico, in lingua originale, i rispettivi testi inediti ispirati alla frase di Elias Canetti “Ognuno, ma proprio ognuno, è il centro del mondo”, tema di questa edizione. La musica della serata è affidata ai Percussionisti del Conservatorio di Santa Cecilia diretti da Gianluca Ruggeri. Il Festival è promosso dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale. Ideazione e direzione artistica MARIA IDA GAETA, direttrice della Casa delle Letterature di Roma, regia di FABRIZIO ARCURI, organizzazione e produzione Zètema Progetto Cultura.

Piazza del Campidoglio. Le serate hanno inizio alle ore 21,00

Posti a sedere: 900 con biglietto omaggio da ritirare al botteghino dei Musei Capitolini dalle ore 19,30

Posti in piedi: accesso libero sulla piazza

La serata, a causa del cattivo tempo, potrebbe essere spostata al TEATRO ARGENTINA.

Per conferme chiamare lo 060608. In caso affermativo ritiro biglietti dalle 19.30 presso il teatro.

Alain Mabanckou, nasce nel 1966 nella Repubblica del Congo e si trasferisce in Francia a ventidue anni per completare gli studi. Rimane a Parigi fino al 2002, quando ottiene una cattedra come professore di letterature francofone all’Università del Michigan. Attualmente vive a Los Angeles e insegna alla Ucla, Università della California. Scrittore di fama internazionale, Mabanckou ha ricevuto numerosi riconoscimenti per i suoi romanzi, tradotti in quindici lingue, tra cui nel 2006 il premio Renaudot per Memorie di un porcospino. L’autore è stato di recente insignito del titolo di Cavaliere della Legion d’onore per decreto del presidente della Repubblica francese. Le luci di Pointe-Noire (giugno 2014) è il quarto libro dell’autore pubblicato da 66thand2nd.

Mabanckou leggerà un testo inedito dal titolo Il mondo è la mia casa.

Yasmina Khadra, pseudonimo di Mohamed Moulessehoul, è nato in Algeria nel 1956. È stato ufficiale dell’esercito algerino. La disapprovazione delle forze armate per i suoi primi libri lo ha spinto a continuare usando come pseudonimo il nome della moglie. In Italia si è conquistato un pubblico grazie a due noir, Morituri e Doppio bianco. In seguito sono usciti Le rondini di Kabul (2003), La parte del morto (2005), L’attentatrice (2006, del 2013 è il film di Ziad Doueiri), Le sirene di Baghdad (2007) e Quel che il giorno deve alla notte (2009), miglior libro del 2008 per la rivista letteraria Lire. Il suo nuovo romanzo Gli angeli muoiono per le nostre ferite (Sellerio, 2014) è stato uno dei maggiori successi del 2013 e titolo di punta della rentré letteraria francese con oltre 100.000 copie vendute. Nel 1999 ha lasciato l’esercito e svelato la sua identità. Attualmente vive in Francia.

Khadra leggerà un testo inedito dal titolo La grande solitudine.

Stefano Benni è nato a Bologna nel 1947. Con Feltrinelli ha pubblicato numerosi libri di successo, tradotti in più di 35 paesi, tra i quali Bar Sport, Elianto, La compagnia dei celestini, Baol, Saltatempo (Premio Bancarella 2001), Margherita Dolcevita e Il bar sotto il mare. Dopo la raccolta di poesie satiriche Prima o poi l'amore arriva (Feltrinelli, 1981), è con il romanzo satirico-fantascientifico Terra! (Feltrinelli, 1983) che Benni si pone all'immediata attenzione della critica europea. Tutta la sua produzione, tramite la costruzione di mondi e situazioni immaginari, rappresenta un impietoso ritratto dei vizi e dei difetti dell'Italia contemporanea. L’ultimo libro pubblicato di Stefano Benni è Pantera (Feltrinelli, 2014).

Benni leggerà un testo inedito dal titolo Il carnevale degli  insetti.

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