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Alessandro D`Avenia: sulle tracce di Euridice

“La storia di tutte le storie d’amore è quella di Orfeo ed Euridice raccontata nelle Metamorfosi di Ovidio, perché non c’è trasformazione più radicale di quella generata dall’amore”. Partendo da questa premessa, Alessandro D’Avenia in Ogni storia è una storia d’amore (Mondadori) compie un viaggio alla scoperta del sentimento amoroso sulla scorta del mito ovidiano, a cui ritorna più volte. Trentasei donne, trentasei passioni ispirate da artisti: dalla prima, Tess, la moglie di Raymond Carver all’ultima, Carol, compagna di Julio Cortázar, D’Avenia costruisce tappa per tappa una storia fatta di devozione e abnegazione. L’amore per un uomo e l’amore per il suo dono artistico, per le creazioni del suo intelletto, anche a costo di mortificare la propria vocazione (ed esempi di questo tipo non mancano nel libro). Ogni storia è una storia d’amore parla soprattutto del potere della narrazione: “tutte le grandi storie ci aiutano a riconoscere i nostri desideri più profondi e li portano allo stato di veglia, attraverso i protagonisti in cui ci immedesimiamo, e aggiungono un filo alla trama breve della nostra vita”.

 

 

Alessandro D’Avenia è nato a Palermo il 2 maggio 19, insegna Lettere al liceo. Ha pubblicato: Bianca come il latte, rossa come il sangue (2010, da cui è stato tratto l’omonimo film), Cose che nessuno sa (2011), Ciò che inferno non è (2014) e nel 2016 L’arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita, da cui l’autore ha tratto un racconto teatrale con la regia di Gabriele Vacis.

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