"Gli amici sono anche una specie di specchio di noi stessi, magari molto diversi, che ci dicono come vorremmo essere o come potremmo essere": sono parole di Stanislao Nievo, nato a Milano nel 1928. Viaggio' per quarant'anni in tutto il mondo, fino in Antartide, come giornalista, regista e fotografo, prima di scoprire la sua vocazione di scrittore. Nel 1990 diede vita a I Parchi Letterari con l’idea di utilizzare la letteratura come chiave per la riscoperta e la valorizzazione del territorio. In particolare si dedico' a promuovere con la Fondazione Ippolito Nievo le ambientazioni e i paesaggi delle Confessioni di un italiano. Nel 1975, con il libro d’esordio, Il prato in fondo al mare, vinse il premio Campiello e nel 1987 lo Strega con Le isole del paradiso. Fu tra i fondatori del WWF. Mori' a Roma il 13 luglio 2006.