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Aspettando Godot: la strada e l`attesa

Sulla scena soltanto due buffi personaggi, Vladimiro (chiamato anche Didi) ed Estragone (chiamato anche Gogo), e un albero alle loro spalle che indica il passare dei giorni attraverso la caduta delle foglie. I due aspettano su una desolata strada di campagna un certo Signor Godot, che però non arriverà mai. "Questi due clown che aspettano che arrivi chissà chi, a risolvere chissà che cosa, siamo tutti quanti, siamo tutti noi" spiega il critico Masolino D'Amico, che in questa intervista per Cultbook tratteggia non solo le caratteristiche di Aspettando Godot, ma anche il teatro di Samuel Beckett, definito 'dell'assurdo', ma che proprio nella sua assurdità acquista il merito di essere più vero del vero, perché è la vita stessa ad essere, a volte, incomprensibile e apparentemente inconcludente. Siamo tutti in attesa, proiettati in avanti e al tempo stesso immobilizzati? 

 

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