Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Aura Xilonen: amori e speranze in terra straniera

Campione gringo della giovanissima esordiente messicana Aura Xilonen (tradotto da Bruno Arpaia per Rizzoli) racconta di Liborio, che è arrivato negli Stati Uniti buttandosi a nuoto nel Rio Bravo. Non sa di preciso quanti anni ha (sedici o diciassette), è cresciuto con una madrina che lo picchiava e lo insultava, ha trovato lavoro in una piantagione, è dovuto scappare, fa il commesso in una libreria che viene devastata dai teppisti del quartiere, s’innamora pazzamente di Aireen, una ragazza che porta il cane al parco, è coinvolto in una rissa dopo l’altra. Xilonen dota il suo protagonista di una grande curiosità nei confronti della letteratura e di un enorme talento per il pugilato. Nel giro di poco tempo il ragazzo senza un tetto e senza un soldo viene adottato da una casa di accoglienza in cui si pratica sport e, grazie all’interessamento di una giornalista, entusiasta dei video su youtube in cui tira pugni per strada, il centro viene dotato di una biblioteca.

Con Aura Xilonen (e Francesca Ciotti che ha tradotto per noi dallo spagnolo) abbiamo parlato del romanzo Campione gringo, che l'autrice ha cominciato a scrivere a sedici anni, spinta dall'indignazione per il trattamento riservato agli immigrati messicani negli Stati Uniti.

Aura Xilonen è nata in Messico nel 1995 ed è cresciuta in Germania. Studentessa di cinema, scrive e dirige film e cortometraggi. Campione gringo è il suo romanzo d’esordio, vincitore nel 2015 del prestigioso premio Mauricio Achar, tradotto e pubblicato in numerosi paesi.

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo