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Carola Susani: eravamo bambini abbastanza

Un gruppo di ragazzini strappati alle proprie famiglie da uno sfuggente predatore chiamato Raptor attraversa l'Italia, condividendo miserie e splendori di un viaggio iniziatico. S'intitola Eravamo bambini abbastanza (minimum fax) il nuovo romanzo di Carola Susani, tutto giocatosulla prima persona narrativa di Manuel, 12 anni, rapito nel parcheggio di un centro commerciale di Trieste:  "La voce di Manuel - dice la giovane autrice a Rai Letteratura - non è il calco di quella di un ragazzino. Ha un debito forte con i narratori in prima persona dei libri per ragazzi. Voci chiare, che accompagnano e spiegano. Anche se non sono in grado di spiegare tutto. Voci che si svincolano con una certa disinvoltura dal naturalismo".

Insieme a lui una compagnia di coetanei, per la maggior parte giovani ragazzi dell'est, strappati alle proprie famiglie da un aguzzino che chiamano Raptor e che, come il feroce rettile preistorico, azzanna le prede nel buio per dileguarsi subito dopo insieme al suo misero carrozzone fatto di poche cose: una sedia, qualche strumento musicale, un sacchetto verde dove i ragazzi depositano il "raccolto" alla fine della giornata. "Il Raptor è un poveraccio assetato d’amore e verità - dice ancora Carola Susani -. S’inventa una sua imitatio christi deforme. È un non adulto e non ragazzo. È un padre assoluto degradato, che pone e vanifica le regole con la sua sola esistenza. È anche un foglio bianco sul quale i bambini disegnano i loro timori e i loro bisogni".

L'iniziazione del gruppo è anche un viaggio attraverso i non luoghi della società moderna: scabre periferie, terrapieni scrostati, ex capannoni industriali lasciati marcire tra i veleni, palazzi che pareva "si stringessero gli uni contro gli altri", boschi di collina e sottoboschi urbani, argini incerti di fiumi e canali, stazioni dismesse, piazze da abitare la notte insieme ai reietti del mondo. Un viaggio che diventa epopea di formazione, favola nera, parabola sull’esistenza.

Eravamo bambini abbastanza ha vinto il premio per la letteratura di viaggio "L’albatros - Città di Palestrina" e  il "Premio Opera di Narrativa - Premio Prata".

L'intervista di Cultbook Factory a cura di Florinda Fiamma.

L'autrice

Carola Susani è nata a Marostica (Vicenza) nel 1965. Nel 1995 è uscito il suo primo romanzo, Il libro di Teresa (Giunti), nel 1998 La terra dei dinosauri (Feltrinelli). Con Feltrinelli ha pubblicato i romanzi per ragazzi Il licantropo (2002) e Cola Pesce (2004). Nel 2005 per Gaffi è uscito Rospo, raccolta di due radiodrammi. Ha collaborato alla rivista Perap di Palermo e a Linea d’Ombra. Fa parte della redazione di Nuovi Argomenti. Nel 2006 minimum fax ha pubblicato la sua raccolta di racconti Pecore vive, finalista al Premio Strega 2007. Del 2008 L'infanzia è un terremoto (Laterza) e del 2009 Mamma o non mamma (Feltrinelli) dibattito sulla maternità a due voci con Elena Stancanelli. Un suo racconto è incluso nell'antologia al femminile di minimum fax Tu sei lei. Eravamo bambini abbastanza è il suo ultimo romanzo (per minimum fax).

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