Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Colombati: le Olimpiadi, i Servizi Segreti e John Fante

1960, il nuovo romanzo di Leonardo Colombati, edito da Mondadori, ha uno sfondo storico molto preciso: quello della XVII Olimpiade tenutasi a Roma dal 25 agosto all'11 settembre 1960. Nel libro le vicende dei personaggi di finzione (Agostino Savio, dirigente della compagnia telefonica e spione in incognito; Gianni Negri, perito industriale; Anna, centralinista, fidanzata di Gianni; Olimpia, adolescente della Roma bene) si intrecciano con quelle del Generale De Lorenzo e dei politici a lui vicini, e con quelle degli intellettuali italiani che si palesano davanti a John Fante, convocato in Italia da De Laurentis per la sceneggiatura di un film. Il 1960 come momento rivelatore dei vizi di un paese che fatica molto a liberarsi dai suoi retaggi. Con l'autore abbiamo parlato di realtà e finzione, delle figure che animano il testo e dei luoghi che lo caratterizzano.

 

Leonardo Colombati è nato a Roma nel 1970. Ha scritto i romanzi: Perceber. Romanzo eroicomico (Sironi, 2005; Fandango, 2010), Rio (Rizzoli, 2007), Il re (Mondadori, 2009) e 1960 (Mondadori, 2014). Ha curato i volumi Bruce Springsteen. Come un killer sotto il sole. Il grande romanzo americano, (Sironi, 2007) e La canzone italiana 1861-2011. Storie e testi (Mondadori, 2011). È redattore della rivista Nuovi Argomenti e ha scritto per diverse testate, tra cui Corriere della Sera, Il Giornale e Vanity Fair. Collabora a IL, mensile de Il Sole-24 Ore.

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo