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Dacia Maraini & Gud: La notte dei giocattoli

È notte nella cameretta della piccola Giulia, bambina della fervida immaginazione che tarda spesso ad andare a letto, persa nel suo mondo immaginario dove i giocattoli prendono vita e la coinvolgono nelle loro storie d'amore, di guerra e di poesia. Tutto sembra filare liscio fino a quando dal baule dei giochi non esce l'arcigno Uomo d'affari, che si dimostra da subito uno spietato prevaricatore, egoista e approfittatore. La ragazzina di fronte alla scelta tra il bene e il male, decide di mettersi in gioco e guida la lotta contro prepotenza. Inizia così la rivolta dei giocattoli, contro l’avido capobanda, per un mondo più giusto e solidale.

Si intitola La notte dei giocattoli il racconto a fumetti di Dacia Maraini e del giovane illustratore Gud per Tunuè edizioni. Un testo teatrale per bambini nato da una proposta della regista Renata Zamengo e portato in scena per la prima volta nel 2001. Oggi la celebre autrice toscana lo trasforma in una favola per immagini che conferma il valore supremo della democrazia, della collaborazione e dell’amicizia. Gud racconta a Rai Letteratura i dettagli di questa collaborazione.

Gli autori

Dacia Maraini nasce a Fiesole nel 1936. Scrittrice e drammaturga, è tra le più conosciute autrici italiane e la più tradotta nel mondo. Alcuni suoi romanzi di successo sono diventati film: Teresa la ladra con Monica Vitti e Storia di Piera per la regia di Marco Ferreri e interpretato da Marcello Mastroianni. Nel 1990 esce il romanzo La lunga vita di Marianna Ucrìa che ottiene straordinario consenso di pubblico e di critica diventando libro dell'anno, vincitore di numerosi premi tra cui il Supercampiello e tradotto in film da Roberto Faenza. Seguono Bagheria, la raccolta poetica Se amando troppo e molti altri. Del '99 è Buio, racconti sugli abusi all'infanzia che le vale il Premio Strega. In anni recenti scrive La nave per Kobe, Colomba e Il treno dell'ultima notte. Scrive sul quotidiano “Il Corriere della sera”. Nel 2011 è uscito il suo ultimo libro, La grande festa (Rizzoli).

Daniele Gud Bonomo è nato a Roma nel 1976, è laureato in Scienze politiche e diplomato alla Scuola Internazionale di Comics di Roma, dove dal 2001 insegna Fumetto, Scenografia per l’animazione e Storia del fumetto. Con Tunué ha pubblicato il saggio Will Eisner. Il fumetto come arte sequenziale (2005), Gentes (2007) e le graphic novel Heidi mon Amour (2009) e Gaia Blues (2011). È curatore della rivista "Mono" e responsabile dell’agenzia ComicsProvider.com.

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