Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Daniele Aristarco: i no che hanno cambiato la Storia

Raccontare eroi di ogni tempo evitando ogni retorica: i brevi ritratti di trentacinque famosi disobbedienti offerti da Daniele Aristarco nel suo Io dico no, Storie di eroica disobbedienza (illustrato da Niccolò Pellizzon per Einaudi Ragazzi) sono in primo luogo belle storie, molto diverse l’una dall’altra, anche per la scelta del punto di vista, l’arco temporale, il tipo di protagonista. Che parli di creature mitologiche come Prometeo, o di persone in carne e ossa come Felicia Bartolotta, la madre di Peppino Impastato ucciso dalla mafia, Daniele Aristarco sottolinea la possibilità di affermare le proprie idee, di opporsi alla volontà dominante. I suoi personaggi sono colti nel momento in cui imprimono alla loro vita una svolta che cambierà il corso della Storia. “Se lo desideriamo e ci diamo da fare, non c’è muro che non si possa abbattere, non c’è iniquità che non si possa rimuovere”.

 

 

Daniele Aristarco è nato a Napoli nel 1977 e vive a Roma. È stato magazziniere e libraio, attore e organizzatore culturale, speaker radiofonico e regista teatrale, insegnante. Ha scritto testi teatrali, programmi radiofonici, trasmissioni televisive. Si occupa di laboratori di scrittura creativa presso scuole, biblioteche e associazioni culturali. Ha pubblicato con le edizioni EL Lucy, la prima donna; Cose dell’altro secolo, Shakespeare in shorts, La nascita dell’uomo e Io dico no.

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo