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Edoardo Albinati: "La scuola cattolica" e il quartiere Trieste

Lo scrittore Edoardo Albinati ci ha fatto da guida lungo le strade, tra i palazzi (e all'interno del suggestivo Mausoleo di Santa Costanza) del quartiere Trieste di Roma, in cui è ambientato il suo ultimo romanzo appena pubblicato da Rizzoli: La scuola cattolica, selezionato per il Premio Strega 2016.

 

Francesco Piccolo, Corriere della sera: “Non soltanto questo libro è importante, a volte grandioso, non soltanto necessita di tutte queste pagine, ma grazie a questo tempo che si prende, a questo spazio che si prende, genera un tipo di narrazione assolutamente originale che, insomma, può rimanere un punto fermo degli anni letterari che stiamo vivendo”.

 

Marco Lodoli, La Repubblica: “La scuola cattolica […] con pazienza penetra nella zona d’ombra della buona borghesia romana, ne rivela l’aggressività, la cupidigia, le paure. Ma riesce anche a tirar fuori da quella mota vischiosa la perla lucente della giovinezza che non cede al conformismo”.

 

Francesco Pacifico, IL Magazine: “[La scuola cattolica] contiene la migliore lingua italiana narrativa in circolazione ed è un epitaffio toccante ma non malinconico alla borghesia romana. Questo libro darà i suoi frutti nel tempo”.

 

Francesco Longo, Rivista Studio: “Un romanzo straordinario, uno dei migliori degli ultimi anni”.

 

La scuola cattolica, di Edoardo Albinati

TRAMA

Roma, anni Settanta: un quartiere residenziale, una scuola privata. Sembra che nulla di significativo possa accadere, eppure, per ragioni misteriose, in poco tempo quel rifugio di persone rispettabili viene attraversato da una ventata di follia senza precedenti; appena lasciato il liceo, alcuni ex alunni si scoprono autori di uno dei più clamorosi crimini dell’epoca, il Delitto del Circeo. Edoardo Albinati era un loro compagno di scuola e per quarant’anni ha custodito i segreti di quella “mala educación”. Ora li racconta guardandoli come si guarda in fondo a un pozzo dove oscilla, misteriosa e deforme, la propria immagine. Da questo spunto prende vita un romanzo poderoso, che sbalordisce per l’ampiezza dei temi e la varietà di avventure grandi o minuscole: dalle canzoncine goliardiche ai pensieri più vertiginosi, dalla ricostruzione puntuale di pezzi della storia e della società italiana, alle confessioni che ognuno di noi potrebbe fare qualora gli si chiedesse: “Cosa desideravi davvero, quando eri ragazzo?”. Adolescenza, sesso, religione e violenza; il denaro, l’amicizia, la vendetta; professori mitici, preti, teppisti, piccoli geni e psicopatici, fanciulle enigmatiche e terroristi. Mescolando personaggi veri con figure romanzesche, Albinati costruisce una narrazione potente e inarrestabile che ha il coraggio di affrontare a viso aperto i grandi quesiti della vita e del tempo, e di mostrare il rovescio delle cose. La scuola cattolica è forse il libro che mancava nella nostra cultura.

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