Giusi Marchetta, la rabbia di non poter scegliere

Nell’Iguana non vuole, Giusi Marchetta racconta la scuola di oggi: una scuola in cui agli insegnanti capita di specializzarsi in latino e poi di fare domanda per il sostegno, pur di poter lavorare. Emma, la protagonista, ha ventotto anni, viene da Napoli e si trasferisce a Torino. L’incontro fondamentale per lei sarà quello con Andrea, un ragazzo autistico, attratto dai mostri, desideroso di contatto, ma per le vie che decide lui. Emma è una che si fa mille domande, che ci faccio qui, cosa sto insegnando, chi mi vuole bene davvero, che fine farò, che fine faranno questi ragazzi che ho intorno, perché subisco tutto, perché non posso mai scegliere. Nell’intervista Giusi Marchetta parla della rabbia del suo personaggio e delle esperienze personali che l’hanno indotta a scrivere il libro. Conclude sulla forma romanzo, che le ha consentito di riversare tutte le sue ossessioni in un’unica narrazione.

Giusi Marchetta, nata a Milano nel 1982, è cresciuta a Caserta, poi si è trasferita a Napoli. Ora vive a Torino dove è insegnante di sostegno al liceo. Ha pubblicato le raccolte di racconti Dai un bacio a chi vuoi tu (Terre di mezzo), con la quale nel 2007 ha vinto il Premio Calvino, e Napoli ore 11 (Terre di mezzo, 2009). L’iguana non vuole  è il suo primo romanzo.  

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