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Guido Mattioni: tre esordi

Il 3 settembre 2013 Guido Mattioni presenta il suo romanzo Ascoltavo le maree presso la Learn Italy School di Midtown Manhattanun evento particolarmente significativo e apprezzabile se si considera che il 2013 è l'anno della cultura italiana negli Stati Uniti.

E se si considera anche che con Whispering Tides Mattioni ha appena vinto la sezione Multicultural Fiction dei Global eBook Awards di Santa Barbara (nel 2012 era arrivato finalista).

Learn Italy è la prima scuola di Italiano aperta negli Stati Uniti a capitale 100% italiano. Attualmente Learn Italy ha sedi a Manhattan, a Brooklyn, nel New Jersey e a Miami (e sono in via di apertura in altre città), ma possiede anche sedi europee - è stata aperta di recente la branch londinese - e in diverse importanti città italiane. Il fondatore è Massimo Veccia, un giovane imprenditore di Frosinone.

Ascoltavo le maree è il titolo del romanzo di esordio di Guido Mattioni nella narrativa dopo una carriera giornalistica ultratrentennale come caporedattore e inviato speciale.

Perché un esordio triplice? Perché oltre a essere la sua prima volta nella narrativa, lo è stata anche nel settore degli e Book, così come in quello di autore in lingua straniera. La sua prima piattaforma editoriale è stata il colosso californiano Smashwords, perché - dice Mattioni – “credo nel selfpublishing e nella sua rivoluzione liberale”. Mattioni ha tradotto il romanzo in inglese - Whispering Tides  - e l’ha messo in vendita in versione e Book sulla piattaforma di San Jose, infine il libro è arrivato sugli scaffali delle librerie italiane grazie alla Ink Edizioni (2013). Ascoltavo le maree è un autentico caso editoriale.

Il libro

Un “io narrante” italiano intimamente smarrito a causa di un immenso dolore, ma anche caparbiamente in cerca di una nuova vita. Un’antica città americana del Vecchio Sud, ospitale con i vivi e con i propri amati fantasmi. Una fioraia che adora le scarpe e venera il prossimo. Il culto dell’Amicizia e la religione del Ricordo. Un gatto pescatore che non si allontana mai dal suo molo né dai propri simili, animali dalla profonda saggezza. Un ricco eccentrico divenuto tassista per noia e psicologo per vocazione. Una statua che sa ascoltare e un vecchio afroamericano che si interroga sui grandi misteri della vita. Un sindaco rispettato, pur senza municipio. Altri coloriti personaggi si incrociano in uno scenario dove il blu argentato di un grande fiume e delle maree oceaniche si fonde ogni sei ore con il verde di una Natura dalla struggente bellezza. E tutti insieme danno vita a una favola moderna e senza confini nella quale sogno e realtà si fondono.

Nato a Udine nel 1952, Guido Mattioni vive a Milano dal 1978, quando da corrispondente locale fu assunto nella redazione centrale da Indro Montanelli: in 35 anni di giornalismo ha lavorato nei quotidiani (il Giornale), nei settimanali (Epoca) e nei mensili (Espansione e Gente Money). Attualmente collabora come editorialista con il quotidiano online italiano Lettera43, fondato e diretto da Paolo Madron, con il blog culturale Rosebud e con il mensile Prima Comunicazione. Al suo attivo, due libri di saggistica: Il leone su Vienna (Edizioni dell’Istituto, Udine, 1981) dedicato alla missione di Gabriele D’Annunzio, mentre in veste di ghost writer ha scritto l’autobiografia del superconsulente svizzero Egon Zehnder, intitolata I manager si scelgono così (Mondadori, 1990). Dal 1998 è cittadino onorario di Savannah, la storica e meravigliosa città coloniale della Georgia dove Mattioni ha ambientato il suo romanzo.

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