Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

I fili d`aquilone di Alessio Brandolini

"Una rivista sul web semplice, ma sobria e incisiva, che dà spazio a voci nuove, a scrittori e poeti non molto conosciuti, almeno qui in Italia". Così Alessio Brandolini spiega a Rai Letteratura la filosofia di Fili d'aquilone, rivista d'immagini, idee e poesia fondata nel 2006 e gestita oggi insieme a Martha Canfield, Viviane Ciampi, Giuseppe Ierolli, Ambra Laurenzi, Jolka Milič e Vera Lúcia de Oliveira. "Immagini e idee - dice ancora Brandolini -, fili che s'intrecciano, che si uniscono per tessere, per dialogare, per innalzare un aquilone di conoscenza, di amicizia e stima fra persone geograficamente lontane l'una dall'altra".

Alessio Brandolini è nato nel 1958 a Frascati e ha vissuto i suoi primi vent’anni a Monte Còmpatri. Vive a Roma, dove si è laureato in Lettere moderne. Ha pubblicato le raccolte poetiche: L’alba a piazza Navona (in 7 poeti del Premio Montale, 1992), Divisori orientali (2002,  Premio Alfonso Gatto - Opera prima), Poesie della terra (2004), Il male inconsapevole (2005), Mappe colombiane (2007), Tevere in fiamme (2008, Premio Sandro Penna) e Il fiume nel mare (2010, Finalista Premio Camaiore). In uscita il libro di racconti Un bosco nel muro (Empirìa). Traduce dallo spagnolo e dal 2006 coordina Fili d’aquilone, rivista web di “immagini, idee e Poesia”. Organizza letture e incontri letterari, soprattutto con il gruppo “I libri in testa”. Ha fondato la casa editrice Edizioni Fili d’Aquilone.

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo