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I versi di Milo De Angelis

"Il buio attraversa tutti i miei libri. Tutti. Anche nelle scene diurne, anche nelle scene in piena estate c’è questo buio che non è il contrario della luce, ma il suo risvolto segreto, il suo mistero. Ed è un buio pieno di minaccia, di pericolo, qualche cosa che non accetta di rimanere lì. La parola brancola in questo buio e vuole uscire, mi chiede proprio, mi convoca, mi chiama a giudizio per essere portata via". La raccolta di poesie "Quell'andarsene nel buio dei cortili" di Milo De Angelis raccontata dal poeta stesso, nelle tematiche che l'hanno guidata e creata: il buio e la luce, dunque, ma anche i ricordi d'infanzia, gli amori, il calcio, gli amici, i cortili milanesi. 

 

Il poeta Milo De Angelis dà voce alle nostre esistenze frammentate in questa puntata di Cultbook. Insieme a Milo De Angelis anche "L’uomo che guardava passare i treni" di Georges Simenon e "Hurricane" di James S. Hirsch, e con Maria Agostinelli che ci parla di "Al paese dei libri" di Paul Collins.

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