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Il coraggio e la rimozione

Winfried Georg Sebald morì in un incidente stradale nel dicembre 2001, anno della pubblicazione del suo romanzo Austerlitz, inaugurando nello stesso momento la letteratura tedesca del XXI° secolo. A parlarci di lui e della sua opera è il germanista Marino Freschi, sensibile alla complessità intertestuale e infratestuale di W G Sebald: una rete di rimandi e di rievocazioni personali e storiche che descrivono l'uomo nel disperato tentativo di decifrare i segni che l'architettura e la vita lasciano. Freschi definisce Austerlitz "una storia dell’estetica del ‘900 nella quale si parla moltissimo di edifici. Tutto il romanzo è una lotta disperata, impari e in fondo perdente, contro l’incessante caduta nell’oblio di tutto".

Per vedere la puntata di Cultbook IL CORAGGIO E LA RIMOZIONE, sintonizzatevi su Rai Storia venerdì 20 dicembre alle ore 12,30 circa. Oltre a "Austerlitz" di Winfrid George Sebald, anche "Una vita da falsario" di Sarah Kaminsky e "L’America non esiste" di Antonio Monda. 

Per i classici, Eraldo Affinati ci parla di "Cinquanta bigliettoni" di Ernest Heminway e Maria Agostinelli di "Si sta facendo notte" di Emilia Zazza per le novità.

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