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Massimiliano Boni: l`ultimo sopravvissuto

Ambientato in una cupa Roma del 2030, il nuovo romanzo di Massiliano Boni, Il museo delle penultime cose (66thand2nd) mette in scena il giovane vicedirettore del Museo della Shoah, Pacifico Lattes, alle prese con Attilio Amati, un vecchio ricoverato in una casa di riposo, che potrebbe essere l'ultimo sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti. Dal confronto tra questi due uomini, molto diversi tra loro, ma alla fine uniti dal desiderio di misurarsi con il peso del passato, emerge un quadro molto vivo di cosa voglia dire essere ebrei oggi, della follia dell'antisemitismo e di altre follie contemporanee. 

Massimiliano Boni è nato a Roma nel 1971. Dal 2011 lavora come consigliere alla Corte costituzionale. Nel 2006 ha pubblicato La parola ritrovata (Giuntina), mentre del 2015 è Solo per un giorno (66thand2nd), diario di un podista che si allena per la maratona di Roma.

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