Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Moby Dick Big Read

"Ho scritto un libro malvagio, ma mi sento immacolato come un agnello",
Herman Melville

Il 14 novembre 1851  la casa editrice Harper & Collins di New York ristampa in unico volume il Moby Dick di Herman Melvile. La precedente edizione londinese curata da Richard Bentley (uscita il 18 ottobre divisa in 3 volumi con il titolo The Whale e un testo rimaneggiato) non aveva incontrato il favore dell'autore che si era rivolto all'editore americano per una pubblicazione più fedele.

L'opera rimane comunque consegnata alla storia e scava un solco profondo nell'immaginario collettivo della culturale occidentale.

Nella primavera del 2011 la pittrice britannica Angela Cockayne e lo scrittore Philip Hoare mettono in scena la mostra-happening Dominion, dedicata appunto al Moby Dick. L'invito a partecipare viene esteso a scrittori, illustratori, musicisti, scienziati, accademici e tutti quei virtuosi delle arti che condividono con la coppia le stesse ossessioni e ispirazioni intorno al capolavoro di Melville. "La risposta è stata così travolgente che ci è stato subito chiara l'impossibilità di contenere il progetto all'interno dello spazio di una galleria d'arte", racconta Angela Cockayne.

16 settembre 2012 nasce così Moby Dick Big Read, un sito che si propone di raccogliere nel tempo i capitoli del romanzo letti in lingua originale da personaggi famosi e corredarli di immagini a tema.

Tre anni dopo l'opera è conclusa: i 135 capitoli della monumentale opera melvilliana sono tutti on line con un parterre spettacolare di lettori (dal Primo Ministro David Cameron, allo Sherlock Holmes televisivo Benedict Cumberbatch, da Tilda Swinton a Nei Tennant dei Pet Shop Boys) e le illustrazioni di nomi grossi del mondo dell'arte (Gavin Turk e Anish Kapoor su tutti).

"Profondamente sovversivo, Mody Dick può essere considerato una sorta di Bibbia alternativa  che ben si adatta alla reinterpretazione che possono darne i nuovi social media", dice Philip Hoare.

Nella traccia audio Benedict Cumberbatch legge il capitolo 58, Brit, l'immagine fa parte della serie The History Paintings di Maria Lalic. L'ascolto è di grande suggestione anche per i non anglofoni.

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo