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Paolo Cognetti: il proprio posto nel mondo

Sin dalle prime pagine di Le otto montagne, l’ultimo romanzo di Paolo Cognetti, pubblicato da Einaudi, si resta conquistati dalla voce dello scrittore: una voce autentica, chiara e sommessa insieme, a cui il lettore si affida pienamente. Storia del passaggio dall’infanzia alla maturità, Le otto montagne mette in scena Pietro, figlio unico di una coppia che vive a Milano, padre chimico burbero, madre assistente sanitaria, socievole e affettuosa. I genitori di Pietro amano entrambi la montagna, ma in modo diverso: il primo ama scalarla e la sua meta preferita sono le pietraie, i ghiacciai, la seconda ama i boschi e i paesi. Pietro appena può si accoda al padre, anche perché le gite sono una delle poche occasioni che ha per stargli accanto. A Grana, il paesino sotto il Monte Rosa, dove la famiglia prende in affitto una casetta, c’è Bruno, un coetaneo di Pietro che pascola le mucche e in breve i due diventano inseparabili, ma solo per il periodo estivo. Romanzo su due amici che crescono in ambienti diversi, sentendosi quasi fratelli (con la gelosia e gli alti e bassi tipici del rapporto tra questi), Le otto montagne è anche un romanzo sul padre, sul dialogo a distanza con una figura fondamentale che non s’interrompe neppure con la morte, è un romanzo sulla montagna, sui suoi paesaggi, i suoi odori, i suoi sapori, la sua decadenza (gli abitanti che l’abbandonano, l’impossibilità di sopravvivere facendo gli antichi mestieri) ed è un romanzo sulla ricerca di sé che passa attraverso partenze e ritorni da un luogo dell’anima.

 

Paolo Cognetti è nato a Milano il 27 gennaio 1978. Ha scritto: Manuale per ragazze di successo, minimum fax, 2004; Una cosa piccola che sta per esplodere, minimum fax, 2007; Sofia si veste sempre di nero, minimum fax 2012; Il ragazzo selvatico, Terre di Mezzo, 2013; A pesca nelle pozze più profonde, minimum fax, 2014; Le otto montagne, Einaudi, 2016. Appassionato conoscitore di New York e della letteratura americana, ha pubblicato nel 2010 New York è una finestra senza tende, Laterza (che contiene il documentario Il lato sbagliato del ponte di cui è autore e regista) e, nel 2014, Tutte le mie preghiere guardano verso ovest (Edt).

Il suo blog è paolocognetti.blogspot.it.

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