Pietro Grossi: un`amicizia a tre

 

Tre ragazzi, diversissimi tra loro, si ritrovano intorno alla passione per una vecchia moto da rimettere in pista. Anni dopo la storia della loro amicizia appare ad uno di loro sotto una luce inquietante. Questa la trama di Incanto (Mondadori, 2011), ultima fatica letteraria del toscano Pietro Grossi.

Trentadue anni, fiorentino dall'anima cosmopolita, Pietro ha al suo attivo già diverse opere di buon successo, conquistando poco più di un decennio un ruolo di spicco fra le voci della nuova narrativa italiana. Lo abbiamo incontrato per parlare del nuovo romanzo da poco uscito in libreria, in cui ha scelto di raccontare una storia di crescita e di amicizia. Protagonisti sono tre adolescenti che, in una rovente estate fra le colline Toscane, intrecciano un'amicizia sbocciata intorno alla comune passione per l due ruote e i motori. Un rapporto intensissimo, nutrito da empatie profonde ed equilibri delicati, che continuerà a legare Biagio, Joacopo e Greg come un filo destinato a non spezzarsi nonostante le distanze geografiche e temporali. E sarà proprio quando, a vent'anni da quella loro estate incantata, Jacopo raggiungerà Greg negli Stati Uniti per  recuperare le tracce di Biagio, misteriosamente scomparso, che la loro ritrovata amicizia si svelerà nuovamente in tutta la sua forza, dipanando scenari completamente inattesi e inquietanti.

Pietro Grossi è nato a Firenze nel 1978 e vi è rimasto per vent'anni. Dal '99 al 2001, dopo un anno in giro per il mondo e un inverno di nuovo a Firenze alla facoltà di Filosofia, frequenta la scuola Holden, fondata da Alessandro Baricco a Torino.  Esordisce come scrittore nel 2000 con il romanzo Touché, pubblicato dalla casa editrice Pagliai Polistampa nella collana di letteratura italiana diretta da Enzo Siciliano. Dal 2001 al 2002 si trova a New York, dove studia regia e religioni comparate e lavora con una società di produzione cinematografica e come traduttore. Dal 2002 al 2006 vive prima a Roma poi a Milano, lavorando come correttore di bozze, barman, traduttore e infine copy-writer in una grande agenzia pubblicitaria. Collabora saltuariamente con il cinema. Nel 2006 esce la raccolta di racconti Pugni, edita da Sellerio Editore, che riceve menzioni e riconoscimenti in molti concorsi letterari.

Nell'autunno 2007, sempre per Sellerio esce il suo secondo romanzo, L'acchito. Suoi racconti sono apparsi su Nuovi Argomenti e su antologie di Fandango e Mondadori. Incanto è uscito per Mondadori nell’ottobre 2011.

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