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Romana Petri, Le serenate del Ciclone

È Romana Petri con Le serenate del Ciclone (Neri Pozza) la vincitrice del SuperMondello 2016 e del Mondello Giovani, doppio riconoscimento assegnato a Palermo, nell’ambito della 42esima edizione del Premio Letterario Internazionale Mondello. Romana Petri si è affermata sugli altri due vincitori del Premio Opera Italiana, Marcello Fois con Luce perfetta (Einaudi) e Emanuele Tonon con Fervore (Mondadori). I tre vincitori sono stati designati la scorsa primavera dal Comitato di Selezione composto dal critico letterario Mario Barenghi, dal poeta e saggista Roberto Deidier e dalla giornalista e scrittrice Loredana Lipperini. Il premio è promosso dalla Fondazione Sicilia con il Salone Internazionale del Libro di Torino, d’intesa con la Fondazione Premio Mondello e insieme con la Fondazione Andrea Biondo.

 

Romana Petri è stata votata da 116 su 240 componenti la Giuria dei Lettori Qualificati. I giurati, dislocati in tutta Italia, sono stati direttamente indicati dai librai di un circuito di 24 librerie segnalate dalla redazione dell’inserto culturale Domenica de Il Sole 24 Ore. Nei mesi scorsi, ognuna di queste librerie ha inviato alla Segreteria del Premio un elenco di 10 lettori ‘forti’, in grado di formulare un giudizio letterario critico e ragionato. I 240 lettori così selezionati hanno potuto esprimere la loro preferenza votando online. La Giuria chiamata a decretare il Premio Mondello Giovani ha scelto Romana Petri con 61 preferenze su 150 giurati. La Giuria è formata da studenti siciliani: 120 di dodici istituti superiori di Palermo (coinvolti grazie alla collaborazione con l’Associazione Teatro Scuola, presieduta dal professor Francesco Paolo Ursi), 10 di Enna, 10 di Noto e 10 di Marsala. Un modo per accrescere ancora di più il peso dei giovani lettori, nell’attribuzione dei riconoscimenti del Mondello. Gli studenti hanno letto i tre libri in gara e votato il loro romanzo preferito, motivando la scelta con un testo critico. Sono 139 gli studenti che hanno votato.

 

Così recita la motivazione del premio a Romana Petri: “Nella frequenza con cui, negli ultimi anni, una generazione di autori racconta il proprio passato concentrandosi soprattutto sulla figura paterna, Romana Petri riesce non soltanto a celebrare letterariamente il mito del padre, grande cantante lirico e attore, ma a ricostruire l’Italia piccola, quella che assisteva ai grandi cambiamenti storici restandone ai margini o soffrendone solo le conseguenze. Il linguaggio ibridato con cui, nella prima parte, narra le campagne dell’Umbria, muta nella seconda, quella che assume i toni dell’autofiction, nella partecipe rievocazione del rapporto padre-figlia, raggiungendo un equilibrio stilistico di rara armonia”.

 

Il Premio Mondello, nato nel 1975 grazie a un gruppo di intellettuali palermitani, è giunto alla quarantunesima edizione. 

 

Le serenate del Ciclone è un inno al padre dell’autrice, Mario, cantante lirico, attore, pugile, nato a Perugia nel 1922 da una famiglia contadina. Petri ricostruisce l’infanzia e la giovinezza di Mario che scopre presto il proprio talento per il canto e lo sfrutta con serenate a pagamento per gli amici. Il passaggio a Roma, lo studio della musica, la carriera teatrale, le incursioni cinematografiche: nel romanzo c’è il personaggio pubblico e ci sono i risvolti privati: il valore attribuito all’amicizia, l’interesse ricambiato per le donne, la grande storia d’amore con la propria moglie, la tenerezza nei confronti della figlia.  C’è anche la storia del nostro paese dal fascismo al dopoguerra alla vita culturale degli anni sessanta. Un romanzo in cui memoria privata e memoria collettiva convergono a comporre un ritratto di grande potenza evocativa.

 

 

 

Romana Petri nasce a Roma nel 1965  e vive tra Roma e Lisbona. Editrice, traduttrice e critica letteraria, collabora con «Il Messaggero» e «La Stampa». Ha scritto tra gli altri, Alle Case Venie (Marsilio, 1997), I padri degli altri (Marsilio, 1999), La donna delle Azzore (Piemme, 2001), Dagoberto Babilonio, un destino (Mondadori, 2002), Esecuzioni (Fazi, 2005)  Ovunque io sia (Cavallo di ferro, 2008), Tutta la vita (Longanesi 2011), Figli dello stesso padre (Longanesi 2013), Le serenate del Ciclone (Neri Pozza, 2015).

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