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Sandro Campani: interno notturno

Due uomini di fronte a un camino, una notte passata bevendo insieme e parlando: è l'incontro tra due persone molto legate tra loro, ma anche una resa di conti. Davide racconta a Giampiero la propria versione sul fallimento del matrimonio con Silvia e lascia che emerga anche la gelosia provata per l’amico, scelto da suo padre come apprendista al suo posto. Il giro del miele di Sandro Campani (uscito ora per Einaudi) è una storia di affetti traditi, di persone che cedono e di persone che resistono. È soprattutto un racconto di luoghi (l’Appennino emiliano che ricorre nelle opere di Campani) e di mestieri in via d’estinzione (l’apicultore, il falegname). C’è una luce particolare che avvolge ogni personaggio di questo magico libro, dai due protagonisti maschili alle donne evocate dalle loro parole ai vari comprimari, delineati in un modo che ci par di conoscerli.

 

Con Sandro Campani abbiamo parlato della cornice del libro, della crisi della coppia che ne costituisce il racconto centrale, della costruzione dei personaggi e dell'amore per l'autore per i luoghi. 

Sandro Campani vive e lavora in un paese dell'Appennino tosco-emiliano, dove è nato nel 1974. Ha pubblicato È dolcissimo non appartenerti piú (Playground 2005), Nel paese del Magnano (Italic Pequod 2010) e La terra nera (Rizzoli 2013). Per Einaudi ha pubblicato Il giro del miele (2017).

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