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Scrittori per un anno: giallo italiano

La verità è spesso nascosta nelle pieghe. Gli scrittori, i narratori, gli inventori, i fabbricanti di storie riescono ad avere la vista più lunga di chi, invece, è dentro la realtà. Quindi un romanzo poliziesco, anche se è ispirato alla realtà, è sempre finzione, trasformazione. È sempre metafora della realtà”.

Così lo scrittore Giancarlo De Cataldo nella puntata tematica di Gianfranco Anzini che Scrittori per un anno - ritratti, storie, percorsi, programma di Rai Educational.

Giancarlo De Cataldo ci guida attraverso la storia, i meccanismi e le strategie narrative del genere giallo con i contributi di Massimo Carlotto, Gianrico Carofiglio, Carlo Lucarelli, Marco Malvaldi, Loriano Macchiavelli, Gianni Mura e le pregevoli analisi, tratte dall’archivio di Scrittori per un anno, di Carlo Fruttero e Giorgio De Rienzo.

 

Giancarlo De Cataldo, magistrato, scrittore e sceneggiatore, ha esordito nel 1989 con il romanzo Nero come il cuore.

Tra  i suoi libri ricordiamo: Il padre e lo straniero (1997); Onora il padre. Quarto comandamento (1999); Teneri assassini (2000); Romanzo criminale (2002), da cui è stato tratto l’omonimo film di Michele Placido e una fortunata serie televisiva; Nelle mani giuste (2007); I Traditori (2010), romanzo ambientato durante il Risorgimento italiano; Giudici (2011), pubblicato insieme ad Andrea Camilleri e Carlo Lucarelli; Io sono il Libanese (2012).

Nel 2013 pubblica Cocaina, scritto con Massimo Carlotto e Gianrico Carofiglio

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