Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Vittorio Giacopini: liquidare Roma

“Non è città da spegnersi con le fiamme, Roma la vacca”: partendo da questo assunto, Luciano Lunfardi, protagonista del nuovo libro di Vittorio Giacopini, Roma (Il Saggiatore), concepisce il piano di farla “liquidamente sparire” l’irredimibile capitale in cui è nato e cresciuto. Lunfardi, alter ego dell’autore, dalla sua tana sotto una chiesa ingombra di paramenti sacri e arredi da barbiere, constata il punto di non ritorno e cospira, ispirandosi al caos scatenato dagli effetti di piogge insistenti. Prima di far saltare gli argini con l’esplosivo insieme ai suoi scalcagnati complici, il Lunfa si aggira per la Roma attuale e, attraverso il ricordo, in quella degli anni degli anni settanta-ottanta: con i suoi occhi di inesausto catalogatore lo vediamo il degrado, quartiere per quartiere, strada per strada, dalle periferie al centro, un degrado urbano e soprattutto antropologico da cui nessuno si salva (e l’ambiente intellettual-mondano meno che mai).

 

Vittorio Giacopini è nato nel 1961 a Roma. Collabora con Il Sole 24 Ore e Rai Radio 3. Tra i suoi libri: L’arte dell’inganno (2011) e Non ho bisogno di stare tranquillo (2012). Il Saggiatore ha pubblicato Nello specchio di Cagliostro (2013) e La mappa (2015, finalista al Premio Campiello).

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo