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Raffaele La Capria

Raffaele La Capria

 

Nato a Napoli il 3 ottobre del 1922, lo scrittore, saggista, sceneggiatore e traduttore Raffaele La Capria, condirettore della rivista letteraria di Mondadori Nuovi Argomenti e collaboratore per le pagine culturali del Corriere della Sera, ha vinto il Premio Strega nel 1961 con il romanzo Ferito a morte, tra i suoi numerosi saggi, romanzi e raccolte di racconti ricordiamo inoltre: Un giorno d’impazienza (esordio, nel 1952), False partenze (1974), Fiori Giapponesi (1978), La neve del Vesuvio (1988), L’apprendista scrittore (1996), A cuore aperto (2009) e l’ultimo in ordine di pubblicazione: Ai dolci amici addio (2016, Nottetempo). Nel 2003 le opere di La Capria sono state raccolte nella prestigiosa collana I Meridiani di Mondadori.

La Capria ha tradotto (tra gli altri) dal francese grandissimi autori come Jean-Paul Sartre, Jean Cocteau e dall’inglese T. S. Eliot e George Orwell. Come sceneggiatore ha collaborato ai copioni di film di Francesco Rosi come Le mani sulla città (1963), C’era una volta (1967), Uomini contro (1970) e Cristo si è fermato ad Eboli (1979), ma anche di Senza sapere niente di lei di Luigi Comencini (1969), Identikit di Giuseppe Patroni Griffi (1974) e Sabato, domenica e lunedì di Lina Wertmüller (1990).

Oltre al Premio Strega nel 1961 con il romanzo Ferito a morte, Raffaele La Capria ha vinto durante la sua carriera numerosi altri premi: Premio Grinzane Cavour, Premio Viareggio, Premio Brancati, Premio Flaiano, Premio Chiara, Premio Campiello alla carriera nel 2001, e Premio Alabarda d’Oro nel 2011.

Rai Cultura rende omaggio a Raffaele La Capria con questo Speciale che raccoglie diversi filmati a lui dedicati: il suo acuto commento al romanzo Lo straniero di Albert Camus, la riflessione sulla struttura simbolica dei romanzi del Novecento, e diversi interventi in cui ricorda e riflette sui temi della memoria, sui luoghi della sua vita e sulle emozioni della scrittura.

La Capria e il paradiso in terra

La Capria e il paradiso in terra

Raffaele La Capria, premio Strega nel 1961 con il romanzo Ferito a morte, racconta con sentimento ma senza amarezza la nostalgia di un tempo ormai perduto, ricordando quando il mare di Napoli era una luminosa trasparenza nella quale immergersi e vedere “vavose, guarracini, ajate e pinterré“. E ...

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Conosco un altro mare: i luoghi di Raffaele La Capria

Conosco un altro mare: i luoghi di Raffaele La Capria

Intervista a Raffaele La Capria sul libro Conosco un altro mare dedicato da Michela Monferrini ai luoghi di questo scrittore. “Resta vicino all’idea del mare, voglio dire del mondo come acqua” scrive Anna Maria Ortese a Raffaele La Capria in una lettera citata in epigrafe in Conosco un altro mare. ...

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Lo straniero di Camus secondo Raffaele La Capria

Lo straniero di Camus secondo Raffaele La Capria

Fedor Dostojewski sosteneva che “Se non ci fosse Dio, tutto sarebbe permesso”. Per Albert Camus, ricorda lo scrittore Raffaele La Capria nel corso di questa intervista, Dio non esiste e l’uomo che si trova da solo di fronte all’universo vive senza alcuna legge morale, secondo i limiti che egli stesso ...

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La Capria: emozioni e scrittura

La Capria: emozioni e scrittura

Raffaele La Capria: “per comunicare un'emozione devi muovere un esercito di parole, scegliere il commando più adatto, devi avere una strategia per andare alla conquista del castello dell'emozione“.

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