Speciale Carlo Fruttero

Il 15 gennaio 2012, a ottantacinque anni, è morto lo scrittore Carlo Fruttero. Una puntata di Scrittori per un anno illustra attraverso dieci video le tappe della sua carriera letteraria e il suo percorso umano, dagli inizi al sodalizio con Lucentini, fino agli ultimi libri. Fruttero nasce a Torino nel 1926. La sua esperienza editoriale è completa e articolata e si sviluppa nel crocevia intellettuale della Torino einaudiana degli anni Cinquanta. Qui Fruttero svolge a lungo un lavoro editoriale che lo vede anche traduttore e saggista, collaboratore assiduo del quotidiano “La Stampa” e romanziere. Con Franco Lucentini forma, per diversi decenni, la più celebre coppia del giallo e del giornalismo italiano, consegnando al lettore decine di romanzi, saggi, antologie, pezzi giornalistici. Il successo arriva nel 1972 con La donna della domenica, il best seller di ambientazione torinese che diventa un film tra i più amati degli anni Settanta. E ancora con Lucentini, Fruttero firma L’Italia sotto il tallone di F. & L. (1974), A che punto è la notte (1979), Il palio della contrada morte (1983), La prevalenza del cretino (1985), L’amante senza fissa dimora (1986), La manutenzione del sorriso (1988), Enigma in luogo di mare (1991), Il ritorno del cretino (1992) e Il cretino in sintesi (2002).

Sempre con Franco Lucentini, che muore nel 2002, Fruttero si occupa a lungo di fantascienza, dirigendo per più di un ventennio la storica pubblicazione periodica mondadoriana “Urania”. Nel 1999 pubblica “in solitario” il romanzo Visibilità zero e nel 2006 Donne informate sui fatti, il giallo che raccoglie il distillato degli scenari e delle ambientazioni de La donna della domenica

 Tra gli ultimi libri La Patriabene o male. Almanacco essenziale dell’Italia Unita (2011), scritto insieme a Massimo Gramellini e Mutandine di chiffon. Memorie retribuite (2011)  

Enigma in luogo di mare

Enigma in luogo di mare

Fruttero sul romanzo Enigma in luogo di mare: una pineta d'inverno, ville vuote, segreti, scirocco, tramontana. Fu l'ultimo libro scritto con Lucentini, poi questo si ammalò. Senza Lucentini a Fruttero mancava la spalla, l'avversario: “era molto intelligente Lucentini, vedeva il punto in un attim [...]

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La prevalenza del famoso

La prevalenza del famoso

La prevalenza del cretino, scritto nel 1985 da Fruttero e Lucentini, nacque da una raccolta di articoli di giornale sulla cretineria e da suggestioni flaubertiane. “Flaubert fu un grandissimo profeta, fu il primo a identificare con la cretineria il problema del nostro tempo, vide che sarebbe fini [...]

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Carlo Fruttero: i miei inizi

Carlo Fruttero: i miei inizi

Al programma “Scrittori per un anno“ Fruttero racconta la sua scoperta della lettura, dovuta all'esperienza di sfollato nella casa di famiglia del Monferrato, provvista di una fornitissima biblioteca. 

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Kundera e il romanzo

Kundera e il romanzo

Secondo Carlo Fruttero a scrivere cose bellissime sul romanzo è stato il ceco Kundera. Il romanzo consente la massima libertà, si può fare in un modo, ma anche in un altro. Di questa libertà Fruttero ha tenuto conto nelle sue opere, sia in quelle scritte con Lucentini, sia in quella scritte da so [...]

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Carlo Fruttero: il mio lavoro all`Einaudi

Carlo Fruttero: il mio lavoro all`Einaudi

Carlo Fruttero rievoca, con il suo caratteristico understatment, i  dieci anni passati all'Einaudi: “andavo a mezzo servizio in un ufficio, leggevo, traducevo, e correggevo le traduzioni con un furore tremendo perché erano disastrose“. Il suo compagno di stanza era Italo Calvino. Tutta la cultura [...]

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